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"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"

giovedì 10 febbraio 2011

Alcune realizzazioni pratiche

Nel post precedente ho descritto brevemente come costruire la bobinatrice, ora presento alcune realizzazioni:

 
Questi sono alcuni avvolgimenti che ho realizzato, quelli di sinistra constano di 220 spire di filo Litz da 20 capi da 0,05 mm ed hanno un'induttanza di 730µH, le altre sono sempre da 220 spire ma il filo è da 10 capi per 0,05 mm e l'induttanza risultante è di 700µH. Il supporto in PVC da 12mm esterno per 9 mm interno.
 
 
Il supporto in PVC è stato realizzato partendo da un tondino da 10 mm di diametro, forato e filettato da entrambe le parti onde permettere un'agevole regolazione del nucleo in ferrite.
È stato tornito esternamente per permettere lo scorrimento del supporto della bobina che ha un diametro interno di 9 mm. La parte centrale, per una lunghezza complessiva di 20 mm, è rimasta del diametro originale e forma un blocco oltre il quale la bobina non può andare.
La filettatura da 7mm x 1 e quella che corrisponde ai nuclei in mio possesso, non è molto comune trovare dei maschi di questa misura.
 

Questa è la fase della ribaditura delle pagliette di collegamento.


Il primo trasformatore parzialmente assemblato e gli altri da finire.


Misura dell'induttanza con nucleo estratto, avvolgimento di sinistra, 734µH.


Misura dell'induttanza con nucleo inserito, avvolgimento di sinistra, 960µH.


Lo schermo, entro il quale verrà posizionato il trasformatore, è stato realizzato in profilato quadro di alluminio da 40mm lato esterno per 36 mm di lato interno.
Ho usato questo perché già reperibile, nulla osta il realizzarlo con normale lastra di alluminio sagomata e piegata come si deve.





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