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"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"

domenica 5 giugno 2022

Yaesu FT920 Riparazione Accordatore - Parte Seconda

 Come volevasi dimostrare, l'invecchiamento dei materiali è una costante e questo si è ripetuto per il secondo motorino passo-passo dell'accordatore dove avevo già sostituito il primo nel post pubblicato precedentemente.


Nella foto possiamo vedere sulla sinistra il motorino "nuovo" e sulla destra quello da sostituire.
come si nota, nell'ingranaggio visibile sulla parte superiore manca un dente, lo stesso inconveniente verificatosi sull'altro motore, evidentemente il difetto si è ripetuto nelle stesse condizioni.

Ad una prima occhiata si nota che l'ingranaggio del motore guasto, quello di destra, ha un numero di denti superiore a quello di sinistra, ne ho contati 33 rispetto ai 22 del primo. 

Evidentemente il difetto è stato eliminato irrobustendo l'ingranaggio che fa lo sforzo maggiore così da evitare ulteriori rotture.


La procedura che ho eseguito è stata la stessa, nel contenitore del vecchio ho inserito gli ingranaggi di quello nuovo, una leggera passata di grasso al silicone e chiusura del tutto con piegatura delle "linguette" del contenitore.


Nella foto sopra si può vedere come si presenta l'originale, quello nella foto sottostante è il ricambio.




Per ulteriori dettagli potete consultare il blog precedente.

martedì 1 marzo 2022

Yaesu FT920 - Accordatore interno non funziona - Parte Prima

 Premesso che la mia attività radio nelle bande HF non ha grandi ambizioni di collegamenti DX, ma si limita principalmente ad attività locali anche perché l'impianto di antenna è una modesta tribanda verticale per i 10-15 e 20 metri, che comunque fa il suo onesto lavoro, ed una slooper per i 40 e 80 metri che, a chiamarla antenna, è un eufemismo nelle condizioni nella quale è montata.

Per il tipo di utilizzo la slooper è stata finora sufficiente, ma con la sola attenzione di dover usare un accordatore di antenna che nel mio caso è di tipo automatico ed è interno all'apparato radio stesso, uno Yaesu FT920.

Venendo a noi, è successo che un bel giorno ha deciso di non volerne  più sapere di funzionare, il mio timore era che fosse un problema di elettronica, ma solo per le implicazioni di reperibilità dei componenti custom che dopo tanti anni non sono reperibili salvo cannibalizzare qualche altro apparato non funzionante.

Alla fine delle varie congetture ho deciso di aprire la radio e rendermi conto, anche visivamente, dove sarei dovuto intervenire.


Tolto il contenitore esterno e messo da parte, ho tolto il coperchio superiore che è avvitato al telaio in fusione di lega leggera, e questa è la veduta da sopra.

Sulla sinistra c'è lo stadio finale di potenza che può erogare fino a 100 watt, e la relativa ventola interna per il raffreddamento dello stesso.

Nella parte centrale si vede una basetta per le alimentazioni di potenza e di servizio montata sul coperchio dove si trova l'accordatore, sulla destra l'elettronica di controllo dello stesso.

Al centro, nel contenitore dell'accordatore, si intravedono i connettori dei due "step motor" che comandano i relativi condensatori variabili ad aria.  

Staccati i connettori ai motorini e tolte la bellezza di sette viti, ho sfilato delicatamente il telaio come potete vedere nella foto sottostante.


Si possono vedere i due connettori d'antenna, il circuito della rivelazione del SWR, o ROS in italiano, i relè per la commutazione delle induttanze e delle capacità, e i due variabili per la regolazione fine.
Nelle prove eseguite ho notato che il variabile di sinistra alle volte si muoveva e altre volte stava fermo, quando si fermava riuscivo a muoverlo facendo ruotare leggermente senza forzare il rotore che non dovrebbe ruotare  a causa della resistenza che offre la demoltiplica degli ingranaggi.

Constatato il guasto ho fatto una ricerca sul web e ho trovato uno step motor con le stesse caratteristiche meccaniche, fisiche ed elettriche, ce ne sono di due tipi, quello da 5 volt e quello da 12 volt, quest'ultimo è quello adatto nel mio caso.
L'unica differenze è nel tipo di connettore, quello acquistato ha i fili che escono direttamente dal corpo del motore, ed il connettore è diverso da quello impiegato nella radio.

Poco male, al limite vedo di trovare la corrispondenza elettrica dei fili e faccio un accròcchio... che poi alla fine non ho fatto, ma ho risolto tutto in modo più elegante.

Questo tipo di motore viene utilizzato nei condizionatori e da quanto ho capito serve per orientare il flusso dell'aria, ecco il perché questa differenza nei connettori.

Questo scritto finora è avvenuto nel 2018, i due motorini ordinati arrivarono dalla Cina il mese dopo.


Il pacchetto con i motorini è rimasto vicino alla radio per quattro anni ricordandomi del lavoro in sospeso, ma dovevo trovare il momento buono. Questo momento è arrivato la scorsa settimana.

Per prima cosa ho smontato il motorino, quello di sinistra, allentando e poi togliendole del tutto le due viti a brugola, una di queste, quella più lunga, fa pure da arresto quando il variabile è chiuso. nel caso tenere conto di questo.

Sfilato con attenzione senza forzare troppo ho deciso di aprirlo facendo molta attenzione e aiutandomi con le punte di un tronchesino a raddrizzare i quattro punti piegati del contenitore che tengono chiuso il tutto.


Questo foto è del motorino nuovo, i punti da raddrizzare si vedono bene e sono li stessi nel vecchio.

Aperto il motorino guasto ho trovato l'inconveniente, un dente dell'ingranaggio dell'asse che muove il variabile si era rotto, ecco la causa, il pignone che doveva ingranare per farlo ruotare girava a vuoto.

Sulla sinistra si vedono i denti coperti da un po' di grasso al silicone.

A questo punto ho aperto uno dei motorini nuovi ed ho recuperato tutta la meccanica nuova.

In questa foto si vedono i vecchi ingranaggi e la "bobina", o avvolgimento, di quello nuovo.


 

Nel montaggio dei componenti sono stati utilizzati tutti gli ingranaggi nuovi, l'avvolgimento originale ed il contenitore originale.

I due avvolgimenti, sia di quello nuovo, sia dell'originale della radio, sono identici nelle dimensioni fisiche, il vantaggio di montare l'avvolgimento originale della radio e cambiare soltanto gli ingranaggi e quello di essersi risparmiati un lavoro non da poco, semplificando tutto quello che di negativo poteva succedere.


Lavoro finito, rimontato tutto quello che si era precedentemente fatto per poter eseguire il lavoro in modo corretto e fatte le dovute prove, posso ritenermi soddisfatto.